Nasce a Venezia un Museo dedicato a Emilio Vedova

Cultura NOTIZIE
Il Museo Vedova prevede un’esposizione permanente, mostre temporanee, attività scientifiche e didattiche ed utilizzo delle nuove forme di comunicazione digitale telematica

Il soggetto? È il grande artista Emilio Vedova, scomparso nel 2006. E con queste parole il Presidente della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova di Venezia, Alfredo Bianchini, annuncia il progetto di dar vita al Museo Vedova, con l’intento di testimoniare la complessità della personalità di Vedova e delle sue opere, «un arcipelago di isole e di atolli in diversi mari». Un annuncio che giunge alla conclusione delle iniziative per il centenario dell’artista veneziano, coronate con la grande mostra milanese di Palazzo Reale, e con l’inserimento del film documentario «Dalla parte del naufragio», prodotto dalla Fondazione stessa con la regia di Tomaso Pessina e realizzato da Twin Studio, nella Cinquina dei finalisti per i Nastri d’Argento.

Emilio Vedova, 1980

Un progetto che consentirà di studiare e presentare via via in modo coordinato le complessive esperienze di Vedova nel loro intreccio situazionale. Considerando che le singole mostre appaiono oggi in qualche modo superate e non totalmente espressive dell’articolato linguaggio-segno di Vedova. Di qui l’idea e l’impegno di dar vita al progetto del Museo Vedova. Nel 2021 la mostra verrà riproposta tra il Magazzino del Sale e il cosiddetto Spazio Vedova, in una versione differente e aggiornata rispetto a quella viennese.

Quando aveva curato la mostra di Vedova al Magazzino del Sale e aveva esposto alle Gallerie dell’Accademia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *