Bimbi nati prematuri: se allattati al seno diventano più intelligenti

Cultura
Da sempre medici ed esperti sostengono l’importanza dell’allattamento al seno per lo sviluppo e la crescita in piena salute del neonato. Ebbene, a conferma di come l’allattamento naturale sia da preferire a quello artificiale (ovviamente qualcosa sussistano le condizioni affinché esso possa avvenire) dagli Stati Uniti arriva anche uno studio secondo cui i neonati prematuri che nel corso del loro primo mese di vita sono stati allattati al seno sarebbero più intelligenti di quelli allattati artificialmente. Lo studio – i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica internazionale “Journal of Pediatrics” – è stato condotto da un gruppo di ricercatori del “Brigham and Women Hospital” di Boston, i quali hanno indagato un campione di bambini di sette anni nati prematuri. Tra questi, una parte era stata allattata al seno, un’altra era stata invece svezzata con del latte artificiale. I dati emersi sono schiaccianti: si è notato infatti come i bambini allattati naturalmente mostrassero capacità cognitive decisamente più sviluppate rispetto a quelle dei bambini che non avevano potuto beneficiare del latte materno. Il campione in questione era costituito da centottanta bambini, tutti nati prematuri, che gli studiosi hanno seguito dalla nascita sino ai sette anni, scannerizzandone il cervello e valutandone progressivamente le evoluzioni. Compiuto il settimo anno, i bimbi hanno affrontato un test che aveva come scopo quello di metterne alla prova la memoria, le capacità di linguaggio e quelle di svolgere calcoli matematici. Si è scoperto così che i risultati di quelli allattati al seno per almeno il 50% del loro fabbisogno erano migliori rispetto a quelli degli altri, a riprova del fatto che latte materno e latte artificiale non determinano gli stessi effetti nello sviluppo infantile.
 

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